Nello specifico, affronta la confusione che circonda il 'Libretto di lavoro elettronico' (EETK) e la 'Dichiarazione del Fondo Pensionistico e Sociale' (dichiarazione SFR). Spiega che per le richieste di visto, i richiedenti spesso devono fornire l'EETK, che consolida la storia lavorativa, indipendentemente dallo stato occupazionale attuale (lavoratore, disoccupato o autonomo). Per i lavoratori autonomi, oltre all'EETK, sono solitamente richiesti documenti finanziari come estratti conto bancari e dichiarazioni fiscali dal portale 'My Tax'. Sottolinea che i requisiti possono variare a seconda del centro visti e del paese, ed è consigliabile verificare i requisiti specifici del centro di richiesta visto competente e dell'ufficio consolare. Se non sei sicuro, presentare sia l'EETK che altri documenti finanziari pertinenti potrebbe essere un approccio più sicuro. Nota che alcuni centri visti potrebbero avere procedure specifiche o addirittura addebitare costi per l'assistenza all'elaborazione dei documenti.
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